id Antico Testamento: idee rapide sull'Antico Testamento. Storia della religione cattolica prima di Cristo.
ANTICO TESTAMENTO:
la religione cattolica prima di Cristo
  • A. Gli inizi.
  • B. Dopo Mosè.
Prima di Cristo, la storia della religione cattolica coincide con quella del popolo ebraico, e si trova nei libri della Bibbia che formano l'Antico Testamento.

A. GLI INIZI

1. Prima del mondo? Prima del mondo esisteva solo Dio. Dio unico in tre persone Padre, Figlio e Spirito Santo vivevano eternamente felici. E non c'era niente di più, né stelle, né pianeti, né animali, né angeli. Niente di più. E che facevano le tre persone divine? Possiamo dire che la loro attività eterna era conoscersi ed amarsi. Scambiavano idee e affetto, conversavano.

2. Come iniziò il mondo? In principio Dio creò il cielo e la terra. La bibbia narra la creazione in sei periodi che chiama giorni (è un modo di spiegarlo che nulla si oppone al Big Bang). Il settimo giorno Dio cessò di creare, e più tardi il Signore destinò questo giorno perché fosse santificato e dedicato a Lui.

3. Che cosa creò per primo? Probabilmente Dio creò prima gli angeli, che sono esseri spirituali di intelligenza e volontà molto perfette. Con la loro intelligenza potente conoscono la verità con agilità e precisione. Con la loro forte volontà prendono decisioni e le compiono senza fallire.

4. La prova degli angeli.- Nella sua bontà, Dio non si conformò con i doni che conferì loro. Volle che gli angeli partecipassero della divinità e trovassero posto nella famiglia divina. E il Signore decise che questo grande tesoro non fosse obbligatorio ma che lo guadagnassero in parte con i loro meriti superando una prova. Allora:

  • Molti di questi spiriti rimasero fedeli a Dio e furono premiati con la felicità eterna della gloria. Sono gli angeli.
  • Però molti altri rifiutarono Dio. Disprezzarono l'amore divino, e preferirono la loro propria superbia, l'orgoglio di essere indipendenti dal Signore, come se non fossero creature. Di conseguenza rimasero separati da Dio e così sorse l'inferno. Sono i demoni.
5. E gli uomini? Dio creò l'uomo a sua immagine e somiglianza infondendogli un'anima immortale. Il primo uomo si chiamò Adamo e Dio lo collocò in un luogo delizioso: il paradiso terrestre. Poi creò la donna, Eva. Inoltre, il Signore conferì loro la partecipazione alla vita divina -la grazia-. L'uomo non soffriva, né aveva malattie, né moriva. Era in armonia con se stesso, con il Creatore, tra uomo e donna, e con la Creazione.

6. La prova dell'uomo.- Come nel caso degli angeli, il Signore volle che anche l'uomo accettasse liberamente l'amore divino e si guadagnasse il paradiso. Il demonio, invidioso della loro felicità, li tentò, e l'uomo diffidò del suo Creatore, volle essere come Dio indipendente da Lui e disobbedì al Signore. Così Adamo ed Eva persero per se stessi e per i loro discendenti, la santità iniziale -grazia- ed altri doni. La natura umana, senza essere corrotta, restò ferita nelle sue forze, sottoposta all'ignoranza, alla sofferenza e alla morte, e incline al peccato. Così, per operare bene c'è da sforzarsi superando l'inclinazione al male. Questa situazione nella quale tutti nasciamo la chiamiamo peccato originale.

7. Promessa di un Salvatore.- Adamo ed Eva restarono separati da Dio ed espulsi dal paradiso, però Dio non abbandonò gli uomini, ma promise un Salvatore (il Messia), che aprirà di nuovo le porte del paradiso. Poi il Signore ripetette questa promessa ai Patriarchi e ai Profeti.

8. I Patriarchi? Furono personaggi che di fronte alla loro famiglia si distinsero per la loro fedeltà a Dio trasmettendo la sua promessa e compiendo la volontà divina. Si distinsero Abramo e suo nipote Giacobbe, chiamato poi Israele. I loro discendenti saranno il popolo di Giacobbe o popolo di Israele. Dio promise ad Abramo che lo faceva capo di un grande popolo e che dalla sua discendenza sarebbe nato il Messia.

9. Mosè.- Giacobbe e la sua famiglia si trasferirono in Egitto, dove si moltiplicarono formando un grande popolo. Tra i loro discendenti c'è Mosè, che scelto dal Signore fece uscire Israele dall'Egitto e lo portò nella terra di Canaan, promessa da Dio ad Abramo. Il Signore guidò il suo popolo attraverso il deserto con diversi miracoli, come il passaggio del Mar Rosso e la manna. Si presentò a Mosè sul monte Sinai e gli consegnò i Dieci comandamenti, stabilendo un'alleanza con gli israeliti. Essi saranno il suo popolo e Lui sarà il loro Dio. Con Mosè, gli Israeliti prendono coscienza di popolo.

B. DOPO MOSÈ

1. Giudici e Re.- Il popolo di Israele non sempre fu fedele al Signore. Succedeva allora che i suoi nemici li dominavano finché pentiti tornavano di nuovo a Dio, che li aiutava per mezzo di buoni dirigenti chiamati giudici come Samuele. Poi, furono governati da re, prima Saul e poi Davide e Salomone. Davide fu prediletto del Signore.

2. Divisione e Prigionia.- Dopo, il regno si divise in due: Israele (dieci tribù) e Giuda (due tribù). Ci furono alti e bassi di fedeltà a Dio, però di più si estese il cattivo comportamento e l'idolatria. Allora il Signore permise che fossero sconfitti e deportati.

3. Profeti.- In questi anni, il Signore scelse di volta in volta alcuni profeti e li inviava perché parlassero da parte sua al popolo e ricordassero a loro i doveri. Per esempio, Elia ed Eliseo che fecero molti miracoli. Tra le profezie si distinsero quelle che alludevano al futuro Messia, come alcune di Isaia e i Salmi di Davide.

4. Dopo l'esilio.- Ritornarono a Gerusalemme, ricostruirono il Tempio, e provarono ad essere più fedeli a Dio, aspettando l'arrivo del Salvatore. Alcuni re stranieri vollero imporre l'idolatria, e si ebbero alcuni episodi di fedeltà al Signore. I fratelli Maccabei conseguirono di difendere il popolo da queste ingerenze.

5. Impero romano.- Dopo arrivarono i Romani e presero il controllo della zona, rispettando le abitudini religiose. Ed arrivò il tempo che Gesù Cristo nacque a Betlemme.

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